Il tuo sguardo parla di te: il ringiovanimento del volto parte dagli occhi
- Studio Bellocchio
- 12 gen
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 14 gen
Quando un paziente entra nel mio studio, raramente dice:“Voglio fare una blefaroplastica”.
Molto più spesso mi dice:“Voglio ringiovanire la parte superiore del viso”.
Ed è proprio da qui che inizia il nostro percorso insieme.
Lo sguardo è il primo elemento che comunica chi siamo: stanchezza, energia, serenità, determinazione.Per questo, prima ancora di parlare di tecnica, parliamo di aspettative.
Un percorso costruito su misura
Durante la consulenza analizziamo insieme tre aspetti fondamentali:
Gli obiettivi, ovvero cosa si aspetta realmente il paziente dal trattamento
Il valore dell’intervento, valutando costi e benefici nel tempo
Le soluzioni più adatte, chirurgiche o meno, per migliorare quella specifica area del viso
Ogni volto è unico e merita un’analisi personalizzata.
Blefaroplastica: superiore, inferiore o entrambe?
Dal punto di vista tecnico esistono due tipi di blefaroplastica:
Blefaroplastica superiore, indicata quando l’eccesso di pelle appesantisce lo sguardo
Blefaroplastica inferiore, utile in presenza di borse o rilassamento palpebrale
Dopo un’attenta valutazione del viso, stabilisco se intervenire su una sola zona o su entrambe, sempre con l’obiettivo di ottenere un risultato naturale, armonico e duraturo.
Le persone hanno aspettative elevate ed è fondamentale che la proposta sia adeguata sia in termini di risultato che di costo, per non creare frustrazione ma una soddisfazione reale e consapevole.
Guarda il dopo e il prima degli interventi.
Se senti che il tuo sguardo non ti rappresenta più come vorresti e desideri capire quale soluzione sia davvero adatta a te, il primo passo è una consulenza personalizzata.
Contattami per fissare un incontro: insieme valuteremo il tuo viso, le tue esigenze e il percorso migliore per valorizzare il tuo sguardo in modo naturale.








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